Privacy Android · 18/07/2026
Filtro anti-spoofing AGCOM: come blocca le chiamate italiane false e cosa manca ancora
Il filtro anti-spoofing AGCOM ha già bloccato oltre 120 milioni di chiamate false dall'estero con numeri italiani. Ma non è una protezione completa: ecco cosa copre, cosa lascia passare e come difenderti su Android.
Come funziona il filtro anti-spoofing imposto da AGCOM
Quando il telefono squilla e vedi un prefisso italiano sullo schermo, il tuo primo istinto è rispondere. Un numero che inizia con 02, 06 o un cellulare che parte con 3 ti sembra familiare, affidabile. Ma da anni i truffatori sfruttano proprio questa fiducia: falsificano numeri italiani da centrali all’estero per farti abbassare la guardia. Si chiama spoofing telefonico, e fino a metà 2025 era un problema enorme che colpiva milioni di italiani ogni giorno.
AGCOM, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha deciso di intervenire con uno strumento tecnico diretto: il filtro anti-spoofing. Non una legge, non una raccomandazione, ma un meccanismo automatico che opera direttamente sulle reti degli operatori telefonici e blocca le chiamate false prima che arrivino al tuo telefono.
L’implementazione è avvenuta in due fasi. Dal 19 agosto 2025 è stato attivato il blocco per le chiamate provenienti dall’estero che mostravano numeri fissi italiani, quelli con prefissi come 02 (Milano), 06 (Roma) o 081 (Napoli). Tre mesi dopo, dal 19 novembre 2025, il filtro è stato esteso anche ai numeri di cellulare italiani contraffatti, quelli che iniziano con 3. La seconda fase è stata quella decisiva, perché la stragrande maggioranza delle chiamate spoofate usava proprio numerazioni mobili, più difficili da distinguere a occhio nudo.
Il funzionamento tecnico è relativamente semplice: ogni chiamata che arriva dall’estero e dichiara un numero italiano viene sottoposta a una verifica di coerenza. Se il numero dichiarato non corrisponde a una numerazione reale assegnata a un operatore italiano, oppure se la combinazione tra rete di origine e numero chiamante è incongruente, la chiamata viene bloccata automaticamente. Il tutto avviene in millisecondi, senza che l’utente si accorga di nulla.
I numeri parlano chiaro: nei primi 11 giorni di operatività estesa, tra il 19 e il 30 novembre 2025, il filtro ha bloccato circa 49,3 milioni di chiamate illecite da numerazioni mobili. Entro la fine del 2025, il totale ha superato 120 milioni di chiamate false: oltre 90 milioni con numeri mobili italiani illeciti e più di 30 milioni con numeri fissi nazionali o anomali. Numeri che danno la dimensione di un fenomeno che prima del filtro colpiva gli italiani in modo massiccio e incontrollato.
Il filtro anti-spoofing AGCOM è un passo avanti importante e concreto. Per la prima volta, la protezione non dipende dall’attenzione dell’utente ma opera a monte, sulla rete, in modo automatico e trasparente. E funziona su qualsiasi telefono, Android o iPhone, vecchio o nuovo, senza bisogno di configurare nulla. Scarica Difesa Spam gratis dal Play Store per aggiungere un ulteriore livello di protezione direttamente sul tuo dispositivo.
Perché le chiamate con prefisso italiano falso sono le più pericolose
Il motivo per cui lo spoofing con numeri italiani è così insidioso è psicologico. Un numero che inizia con +39 e mostra un prefisso familiare — magari della tua città o di una zona che conosci — attiva un riflesso automatico di fiducia. Pensi che possa essere un corriere, un ufficio, un medico. Rispondi. Ed è esattamente quello che il truffatore vuole.
Le truffe più gravi passano quasi sempre da questa porta. Il falso operatore bancario che ti avvisa di un accesso sospetto al conto e ti chiede di trasferire i soldi su un “conto sicuro”. Il finto tecnico delle poste che parla di un pacco in giacenza. Il call center che ti propone un contratto luce imperdibile. In tutti questi casi, vedere un numero italiano sullo schermo è l’esca che fa scattare la trappola.
E non è solo una questione di fiducia. C’è anche un aspetto tecnico: i sistemi di blocco più semplici, come il filtro numeri sconosciuti di Android o il blocco manuale dei singoli numeri, sono del tutto inefficaci contro lo spoofing. Il truffatore non usa il suo numero vero: ne falsifica uno diverso ogni volta. Bloccare il numero visualizzato dopo la chiamata non serve a nulla, perché la prossima chiamata arriverà da un numero diverso, altrettanto falso.
Il filtro AGCOM affronta il problema alla radice: invece di cercare di capire se il numero è “buono” o “cattivo”, verifica se il numero è reale e se la chiamata sta davvero arrivando dalla rete che dovrebbe generarlo. Se un numero di cellulare WindTre arriva da un centralino in Tunisia, il filtro lo blocca. Fine. Non servono liste nere, non serve aggiornare database, non serve che l’utente faccia nulla.
Questa è la forza del filtro. Ma è anche il suo limite: funziona solo sul disallineamento tra rete di origine e numero dichiarato. E come vedremo, non tutte le chiamate indesiderate passano da quella falla.
Se vuoi una protezione che vada oltre il filtro di rete e agisca direttamente sul tuo Android, Difesa Spam è progettata per funzionare offline e filtrare chiamate sospette in base a prefissi, pattern e regole locali, senza mai inviare i tuoi dati a server esterni.
Quanto è efficace il filtro: numeri e statistiche 2025-2026
I dati diffusi da AGCOM a fine dicembre 2025 hanno dato una misura concreta dell’efficacia del filtro anti-spoofing. Le cifre sono impressionanti e meritano di essere lette con attenzione.
Prima fase — numeri fissi (dal 19 agosto 2025): Il filtro ha iniziato a bloccare le chiamate internazionali che falsificavano numeri fissi italiani. L’impatto è stato immediato ma contenuto, perché la maggior parte dello spoofing usava numerazioni mobili.
Seconda fase — numeri mobili (dal 19 novembre 2025): Qui il filtro ha colpito il cuore del problema. In soli 11 giorni, dal 19 al 30 novembre, sono state bloccate circa 49,3 milioni di chiamate illecite con numeri di cellulare italiani falsi. Una media di quasi 4,5 milioni di chiamate bloccate al giorno.
Consuntivo fine 2025: Tra il 19 novembre e il 31 dicembre 2025, il totale ha superato 120 milioni di chiamate false bloccate: oltre 90 milioni da numeri mobili italiani illeciti e più di 30 milioni da numeri fissi nazionali o anomali.
Questi numeri raccontano due cose. La prima è che il sistema funziona: 120 milioni di chiamate che prima del filtro raggiungevano i telefoni degli italiani ora vengono fermate a monte. La seconda è che il fenomeno era — ed è tuttora — gigantesco. Anche dopo il filtro, il volume di tentativi di spoofing non è diminuito: semplicemente, ora vengono intercettati.
Va sottolineato che il filtro è obbligatorio per tutti gli operatori telefonici italiani. Se usi una SIM italiana — TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Fastweb, CoopVoce, ho. Mobile o qualsiasi altro operatore — il filtro è attivo sul tuo numero senza che tu debba fare nulla. Non c’è un pulsante da premere, non c’è un servizio da attivare. È una protezione di rete, silenziosa e automatica.
L’efficacia del filtro ha spinto AGCOM a proseguire sulla stessa linea. Il 14 aprile 2026, con la delibera n. 21/26/CIR, l’Autorità ha introdotto un’ulteriore novità: i numeri brevi a tre cifre come identificativo per i call center autorizzati. L’obiettivo è creare un ecosistema del telemarketing più trasparente, dove le chiamate legittime siano immediatamente riconoscibili e quelle illegittime emergano con chiarezza. Un passo complementare al filtro anti-spoofing, che attacca il problema da un’altra angolazione.
Scarica Difesa Spam gratis dal Play Store per aggiungere alla protezione di rete un filtro intelligente che lavora direttamente sul tuo dispositivo Android, anche senza connessione internet.
Limiti del filtro AGCOM e come colmare le lacune
Per quanto efficace, il filtro anti-spoofing AGCOM non è una soluzione universale. Ha limiti precisi che è importante conoscere, perché sono proprio le falle da cui continuano a passare molte chiamate indesiderate.
Cosa il filtro NON blocca:
-
Call center con SIM italiane vere. Il filtro intercetta solo chiamate dall’estero con numeri italiani falsi. Se un call center compra SIM italiane, le inserisce in un centralino a Milano o Roma e chiama da lì, il filtro non lo ferma. Il numero è reale, la rete è coerente, la chiamata passa.
-
Operatori con numeri VoIP italiani. Molti call center usano numerazioni VoIP che appaiono come numeri italiani standard ma non transitano su reti tradizionali. Se la combinazione tecnica è coerente, il filtro non rileva anomalie.
-
Telemarketing legittimo ma aggressivo. Il filtro AGCOM non fa distinzioni sul contenuto della chiamata. Un call center che ti chiama per venderti un contratto luce, anche se lo fa in modo insistente e fastidioso, non viene bloccato se il numero è reale e la rete è coerente.
-
Truffe con tecniche diverse dallo spoofing internazionale. Il vishing (voice phishing), le truffe del falso operatore bancario, il SIM swap e altre frodi che non usano spoofing internazionale non vengono intercettate dal filtro di rete.
-
Chiamate da prefissi esteri reali. Se un truffatore ti chiama con un numero tunisino (+216) o moldavo (+373) reale, il filtro non lo blocca perché non c’è spoofing: il numero corrisponde alla rete di origine.
Insomma, il filtro AGCOM è un ottimo primo strato di difesa, ma non è una protezione completa. È come avere un portone blindato ma lasciare le finestre aperte: lo spoofing internazionale è fermato, ma tutto il resto passa.
Per colmare queste lacune, serve una protezione aggiuntiva sul dispositivo. Difesa Spam lavora proprio su questo livello: analizza ogni chiamata in arrivo, verifica prefissi e pattern. Puoi bloccare interi prefissi internazionali, filtrare numeri sconosciuti e creare regole personalizzate. Il tutto funziona offline, senza inviare dati a server esterni e senza bisogno di registrazione.
La combinazione ideale è proprio questa: il filtro AGCOM protegge a livello di rete, fermando milioni di chiamate false prima che arrivino. Difesa Spam protegge a livello di dispositivo, intercettando quello che il filtro di rete lascia passare. Due livelli complementari che insieme offrono una protezione molto più solida di ciascuno preso singolarmente.
Come Difesa Spam completa il filtro anti-spoofing AGCOM
Il filtro AGCOM e Difesa Spam non sono alternative: sono complementari. Il primo opera sulla rete, il secondo sul dispositivo. Insieme coprono molte più minacce di quante ne coprirebbero separatamente.
Cosa fa il filtro AGCOM (protezione di rete):
- Blocca chiamate dall’estero con numeri italiani falsi
- Automatico, non richiede configurazione
- Funziona su qualsiasi telefono
- Non fa distinzioni basate sul contenuto della chiamata
Cosa fa Difesa Spam (protezione sul dispositivo):
- Filtra chiamate da call center con SIM italiane vere ma sospette
- Blocca numeri in base a prefissi internazionali pericolosi (+355, +216, +373, +44 e altri)
- Riconosce pattern di chiamata sospetti (chiamate mute, squilli brevi, numeri ripetuti)
- Offre regole personalizzabili e whitelist per evitare falsi positivi
- Funziona completamente offline, senza bisogno di internet
- Non richiede registrazione né accesso alla rubrica
La differenza fondamentale è nel funzionamento offline. Il filtro AGCOM ha bisogno della rete perché opera sugli instradamenti internazionali. Difesa Spam, invece, ha tutte le regole salvate localmente sul telefono. Questo significa che la protezione è attiva anche quando sei in viaggio all’estero, in una zona con poco segnale o semplicemente quando hai i dati mobili spenti.
Un altro vantaggio concreto del filtro su dispositivo è la possibilità di personalizzare le regole. Il filtro AGCOM è uguale per tutti: blocca ciò che la rete riconosce come spoofing e lascia passare tutto il resto. Con Difesa Spam puoi decidere tu quali categorie di chiamate bloccare. Ad esempio, puoi impostare il blocco di tutti i numeri internazionali tranne quelli di paesi specifici da cui aspetti chiamate legittime. Oppure puoi silenziare tutti i numeri sconosciuti ma permettere le chiamate dai contatti in rubrica.
Questa flessibilità è importante perché ogni utente ha esigenze diverse. Un libero professionista che riceve chiamate da nuovi clienti non può bloccare tutti i numeri sconosciuti. Una persona anziana che viene presa di mira dai truffatori ha bisogno della massima protezione possibile. Un viaggiatore frequente potrebbe voler bloccare i prefissi dei paesi che non visita ma non quelli dove ha amici o parenti.
Scarica Difesa Spam gratis dal Play Store e attiva subito la protezione. In pochi secondi avrai un filtro antispam che lavora insieme al filtro AGCOM per offrirti una difesa a due livelli: di rete e sul dispositivo. Perché meno chiamate indesiderate ricevi, meno rischi corri, meno tempo perdi e più tranquillità hai.
Domande frequenti sul filtro anti-spoofing AGCOM
Cos’è il filtro anti-spoofing AGCOM e come funziona?
È un sistema obbligatorio per tutti gli operatori telefonici italiani, attivo da agosto 2025, che intercetta le chiamate provenienti dall’estero che falsificano numeri italiani. Verifica la coerenza tecnica della combinazione tra rete di origine e numero dichiarato e blocca automaticamente le chiamate con anomalie prima che raggiungano il tuo telefono. Si attiva in due fasi: numeri fissi dal 19 agosto 2025, numeri mobili dal 19 novembre 2025.
Il filtro anti-spoofing AGCOM blocca tutte le chiamate false?
No. Blocca solo le chiamate internazionali che falsificano numeri italiani. Non ferma le chiamate da SIM italiane vere usate per truffe, i call center abusivi locali, i numeri VoIP non verificati, il telemarketing aggressivo ma tecnicamente legittimo, e le truffe che non usano spoofing internazionale (come vishing, SIM swap, falso operatore bancario).
Quante chiamate false ha bloccato il filtro?
Nei primi 11 giorni (19-30 novembre 2025) ha bloccato circa 49,3 milioni di chiamate illecite da numerazioni mobili false. Entro il 31 dicembre 2025 il totale ha superato 120 milioni di chiamate false intercettate, di cui oltre 90 milioni con numeri mobili italiani illeciti e più di 30 milioni con numeri fissi nazionali o anomali.
Perché ricevo ancora chiamate da numeri italiani sospetti nonostante il filtro?
Il filtro anti-spoofing copre solo numeri falsificati dall’estero. I call center con SIM italiane reali, numeri VoIP e operatori che chiamano da centrali nazionali possono ancora raggiungerti. Inoltre, chi opera illegalmente con tecniche diverse dallo spoofing internazionale non viene fermato dal filtro di rete. Ecco perché può essere utile integrare con un filtro antispam su dispositivo come Difesa Spam.
Come posso proteggermi oltre il filtro anti-spoofing AGCOM?
Il filtro AGCOM è automatico e non richiede attivazione. Per una protezione più completa, installa Difesa Spam sul tuo Android: filtra chiamate sospette direttamente sul dispositivo, funziona offline, permette di bloccare interi prefissi internazionali e non richiede registrazione né accesso alla rubrica. La combinazione filtro di rete + filtro dispositivo offre la protezione più solida disponibile oggi.
I numeri brevi a tre cifre AGCOM sostituiranno il filtro anti-spoofing?
No, sono misure complementari. I numeri a tre cifre, introdotti con la delibera AGCOM del 14 aprile 2026, servono a rendere riconoscibili i call center autorizzati. Il filtro anti-spoofing serve a bloccare le chiamate che falsificano numeri italiani dall’estero. Due strumenti diversi che attaccano il problema da angolazioni diverse: trasparenza per le chiamate legittime, blocco per quelle fraudolente.
Conclusione
Il filtro anti-spoofing AGCOM è senza dubbio l’intervento più incisivo mai fatto in Italia contro le chiamate false. Oltre 120 milioni di chiamate bloccate in poche settimane sono un risultato concreto che dimostra come la tecnologia, quando ben applicata, possa risolvere problemi reali che affliggono milioni di persone.
Ma non è la bacchetta magica. Come abbiamo visto, il filtro ha confini precisi: ferma lo spoofing internazionale, non tutto il resto. I call center con SIM vere, il telemarketing aggressivo, le truffe bancarie, i numeri VoIP e le chiamate da prefissi esteri reali continuano a passare. Il filtro AGCOM è un primo strato di difesa, necessario ma non sufficiente.
La strategia migliore è affiancare alla protezione di rete una protezione sul dispositivo. Scarica Difesa Spam gratis dal Play Store e avrai un filtro antispam che lavora insieme al filtro AGCOM: blocca chiamate sospette in base a prefissi, pattern e regole locali, funziona offline, non richiede registrazione e non accede alla tua rubrica. Due livelli di protezione, zero complicazioni.
Perché alla fine l’obiettivo è semplice: far squillare il telefono solo quando serve davvero.